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sabato 17 maggio 2008

Tecniche di ripresa: PAESAGGI


Come posso fare per realizzare una stupenda fotografia di un paesaggio? Indispensabile è osservare il panorama che si vuole immortalare, e poi certamente bisogna curare la composizione dell’ immagine, ma esiste un piccolo accorgimento che a molti può sfuggire: l’ora del giorno in cui si scatta! La luce ha una rilevanza importantissima su di un paesaggio, indipendentemente dal punto di osservazione. Le condizioni ideali sono al mattino (dal sorgere del Sole e per circa altre due o tre ore) e al tramonto ( da un paio di ore prima). Così col Sole basso sull’ orizzonte la luce risulta più calda, e con le ombre allungate la foto “acquista profondità”. Ovviamente non potendo fare diversamente, cioè se ci si trova in quel luogo in un’altra qualsiasi ora della giornata, è d’obbligo scattare lo stesso la fotografia; l’immagine non avrà la luce “perfetta”, ma almeno la “foto ricordo” è al sicuro.

Al momento della creazione dell’ inquadratura, quando si osserva nel mirino (macchine Reflex) o sul display (macchine compatte), ogni elemento deve avere la sua giusta posizione. Esempio: in genere quando si fotografa un paesaggio con un grosso albero, si tende a tenere quest’ ultimo al centro dell’ immagine….provate a spostare l’inquadratura in modo che l’albero occupi il lato destro o sinistro della larghezza dell’ immagine; il risultato? Ecco che la foto “acquista” valore e importanza.


Capita a volte, che a causa delle condizioni climatiche, i colori dell’ immagine risultino “innaturali”; per risolvere questo problema, se così si può definire, occorre abbinare il giusto bilanciamento del bianco al tipo di illuminazione, per avere la resa cromatica naturale. In aiuto c’è sempre la funzione “A” (Auto) che lascia questo compito al sensore della fotocamera.

Trovate le impostazioni adatte, occorre poi dare profondità all’ immagine, cosa che è abbastanza semplice: basta posizionare un elemento in primo piano, una persona, un muretto, un animale, una casa, una barca, ecc…, che apparirà molto grande rispetto a quelli in lontananza, chiudere il diaframma al valore desiderato in modo che tutta la scena inquadrata sia perfettamente a fuoco, dall’elemento in primo piano fino all’ orizzonte.


Con la fotocamera digitale poi, il nostro consiglio è quello di scattare più fotografie, magari da posizioni diverse, in modo da avere diverse prospettive, per poi scegliere quella venuta meglio. Ricordatevi che spostandosi di poco, anche il paesaggio cambia di molto.


Quale obiettivo usare? Gli obiettivi grandangolari, con la loro lunghezza focale, offrono i risultati migliori perché hanno un campo visivo molto ampio. L’importante è osservare bene, per togliere, con lo zoom, gli oggetti o gli elementi che “disturbano” la scena. Poi, si può anche provare a fotografare la stessa scena col teleobiettivo, magari per catturare un particolare (esempio una catena montuosa) , oppure eseguire una serie di scatti in sequenza per poi creare una foto panoramica (photo stitching) dai dettagli inimmaginabili.


Buon lavoro e buon divertimento.

venerdì 2 maggio 2008

Importanza della Profondità di Campo nell' impiego HDR

Lago_Morasco 
 
Nella realizzazione di immagini HDR (quando si utilizzano due o più fotogrammi) è essenziale tenere un’apertura di diaframma uguale su tutti gli scatti per avere un risultato omogeneo e un’immagine finale nitida.

Per la realizzazione di due o più scatti per ottenere un’immagine HDR, è buona norma utilizzare la funzione bracketing con la fotocamera in modalità Priorità Diaframma; in questo modo verrà variato solamente il tempo di esposizione, la profondità di campo nei diversi scatti ottenuti sarà la medesima e l’immagine finale in HDR sarà quindi nitida.

Se diversamente si utilizzerà la funzione bracketing con la fotocamera in modalità Priorità Tempi, verrà variato il valore di apertura del diaframma e gli scatti così ottenuti avranno differenti profondità di campo, poco percettibili se ottenuti con focale grandangolare, molto evidenti con focali tele.

Utilizzando scatti ottenuti con diverse aperture di diaframma per realizzare un’unica fotografia in HDR, si otterrà un’immagine finale con perdita di nitidezza data dalla sovrapposizione delle zone a fuoco con quelle anche solo leggermente sfocate.


Chi siamo

Ciao, siamo Marco e Massimo, due fratelli "Nikonisti" amatoriali.
Nel tempo libero ci piace girovagare nei luoghi più disparati, specialmente in montagna. Abbiamo acquisito un po' di esperienza con molta pratica per realizzare un bello scatto. Non serve molto, basta essere dei buoni osservatori, saper visualizzare la foto prima di averla scattata ma sopratutto fare attenzione all' inquadratura del soggetto e/o panorama che si vuole "catturare".
Così nasce ... Cattura l' attimo.

Saremo lieti di condividere con Te le esperienze personali.

Dove

Siamo nati a Varese, "la Città Giardino", qualche anno fa....

Catena del Monte Rosa ripresa dal Mottarone

Catena del Monte Rosa ripresa dal Mottarone
1° premio concorso "Panoramio Contest marzo 2008" - categoria Travel

Germania - Schwangau

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Il Castello di Neuschwanstein

Tramonto sul lago

Tramonto sul lago
... il cigno solitario ...

Valle d'Aosta - Valtournenche

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Il Lago Blu e il Monte Cervino (Matterhorn)